Le reti
civiche italiane in Internet
Le reti civiche
nascono su iniziativa di un comune o di un gruppo i comuni. Il loro
obiettivo è di rendere disponibili su Internet dei servizi informativi
per i quali normalmente bisogna andare fisicamente in comune o telefonare.
Gli obiettivi delle reti civiche si incontrano spesso con le normative
volte a semplificare l’accesso ai servizi, come nelle leggi italiane
dette “Bassanini” dal nome del ministro che le ha create. Alcuni
esempi di servizi possibili sono il rilascio di certificati via
posta elettronica, la comunicazione di informazioni relativi ai
servizi comunali tramite il Web ed infine forme di iniziativa politica
quali la possibilità di votare tramite il Web o di accedere a gare
d’appalto e lo spazio dato alle scuole per attività
didattiche su Internet .
Per quanto riguarda
Internet bisogna dire che le reti civiche sono state un argomento molto di
moda fino al 1998. Purtroppo perché possano essere rilasciati dei servizi
come nei precedenti esempi, è necessario avere un computer collegato ad
Internet e soprattutto poter certificare la propria identità. A
tutt’oggi questo non è ancora fattibile in modo semplice. Nel frattempo
altri argomenti come l’e-commerce, il business to business, il trading
online ed infine la new economy sono venuti di moda riempiendo le nostre
orecchie ed impegnando le voci dei politici e del mondo
dell’informazione.
Le reti civiche però continuano ad esistere, alcune dal lontano 1994, e
nel loro piccolo continuano ad essere ottimi strumenti informativi ed a
conservare tutte quelle potenzialità sopracitate.
Per farvi un’idea
potete trovare una bella introduzione alle reti civiche nella
sintesi di una trasmissione di Mediamente all’indirizzo è http://www.mediamente.rai.it/home/bibliote/intervis/z/zezza.htm
con l’intervista ad un esperto del sito “Città invisibile”
che contiene all’indirizzo un Osservatorio sulle reti civiche
all’indirizzo http://www.citinv.it/ossreti/civiche/index.htm
. Un altro sito molto interessante e semplice è quello
dell’Associazione informatica & reti civiche” all’indirizzo http://wrcm.usr.dsi.unimi.it/airec/
.Qui potete trovare in sintesi la teoria delle reti civiche e delle belle
tabelle sintetiche sul tipo di contenuti di molte reti civiche italiane e
internazionali all’indirizzo http://wrcm.usr.dsi.unimi.it/airec/old/reticiv.htm.
In rete ci sono comunque tonnellate di materiale, spesso accademico, visto
che questo tipo di servizi tocca aspetti politici, ideologici e tecnici come
nelle indagini del Censis al sito http://www.rur.it/rur/
Le reti civiche più
famose sono quelle di Milano e di Bologna. La prima è
all’indirizzo http://wrcm.usr.dsi.unimi.it/
ed offre servizi informativi sugli avvenimenti della città e un migliaio
di conferenze interattive fra utenti. Quella di Bologna si chiama Iperbole
e si trova all’indirizzo http://www.comune.bologna.it/
e contiene una enorme quantità di informazioni sulle attività in
città e collegamento ai siti di moltissime associazioni residenti sul
territorio.
Le reti civiche di
comuni più piccoli hanno meno informazioni ma mantengono
un’impostazione simile per quanto riguarda lo spazio riservato
alle associazioni locali ed agli eventi cittadini.
Cambia ovviamente lo
spazio dedicato alle immagini ed ai servizi turistici in località come
Riccione all’indirizzo http://www.comune.riccione.rn.it/
.Così come nelle città come Firenze all’indirizzo http://www.comune.firenze.it/
lo spazio riservato all’arte è enorme, tanto che i musei
fiorentini hanno singoli
bellissimi siti Internet .
Potete accedere ai vari
comuni tramite il sito Comuni d’Italia all’indirizzo http://www.comuni.it/
che vuole contenere informazioni interessanti per chi lavora nei comuni,
come le normative. Contiene però anche cose interessanti per i cittadini,
comuni a tutti i Comuni, come la modulistica per autocertificarsi.
Legati alle reti civiche ci sono i forum della gerarchia “italia”
visibili all’indirizzo http://www.mailgate.org/italia/index.html
divisi per città ed argomenti.
Interessante notare che
le strutture come i circoli di quartiere o le circoscrizioni
che raggruppano più quartieri, producono siti Internet interessanti e
densi di informazioni. Ad esempio la circoscrizione 7 di Torino ha un sito
Internet superiore a quello di molti comuni per semplicità d’uso e
quantità di informazioni contenute. All’indirizzo http://www.comune.torino.it/circ7/
.
Potete trovare un elenco
di questi siti su Virgilio all’indirizzo http://directory.virgilio.it/dir/cgi/dir.cgi?ccat=10245&rs=0
.
Forse meno misconosciute
ma con siti pieni di immagini le comunità montane hanno numerosi
siti, elencati sempre in Virgilio all’indirizzo http://directory.virgilio.it/dir/cgi/dir.cgi?ccat=9226&rs=0
o su Yahoo all’indirizzo http://it.dir.yahoo.com/Istituzioni/Amministrazioni_
locali/Comunita_montane/
.Ad esempio in quello della Comunità Montana dell’Alta Valle Scrivia si
vede un panorama su 360 gradi all’interno della home page e contiene
informazioni interessanti per il turismo. Ci sono gli itinerari per chi va
a piedi o per chi va in bicicletta, oltre che un itinerario per chi va per
gustare le specialità locali. All’indirizzo http://www.altavallescrivia.it/
.
Quasi tutti i siti di
questo genere forniscono informazioni turistiche, addirittura quello
dell’altopiano di Asiago si preoccupa di fornire i collegamenti ai siti
con le previsioni del tempo sulle Alpi.
http://www.servizilocali.com/
che segue e spiega le traformazioni normativa nei servizi pubblici locali.
Argomenti
correlati:
Istituzioni italiane
online
Il volontariato
italiano su Internet
|