La posta elettronica
Lo
strumento più utilizzato in Internet è la posta elettronica e viene
normalmente chiamata e-mail.
Se
avete accesso ad Internet avete una casella postale con il vostro nome nel
computer del Vostro provider.
Quando qualcuno vi scrive il file viene copiato dal suo computer su quello
del vostro provider, e quando vi collegate ad Internet lo copiate sul
vostro computer.
Praticamente
potete scrivere un messaggio ed inviarlo ad un conoscente in modo semplice
ed economico.
Per utilizzare la posta elettronica dovete avere un
programma come Eudora oppure Netscape Communicator o Outlook Express .
In
questi programmi il primo pulsante che incontrate è nuovo
messaggio.
Facendo
clic vi appare un foglio nel quale dovete scrivere l’indirizzo del
destinatario, il titolo del messaggio ed il messaggio.
Quando
avete terminato il vostro messaggio potete premere il pulsante Invia
o Spedisci.
Il
vostro programma invierà il messaggio alla casella postale del
destinatario.
Questa
operazione è molto rapida, il vostro messaggio può essere dall’altra
parte del pianeta in pochi minuti.
Il
costo di questa operazione però è sempre quello di una telefonata
urbana, mentre se spedite un fax pagate in base alla distanza.
Il
vostro indirizzo di posta elettronica è scritto in modo diverso rispetto
al vostro indirizzo di casa, ad esempio: alessio.sperlinga@iol.it
è il mio indirizzo di posta elettronica.
La
prima parte “alessio.sperlinga” è il nome con il quale mi collego al
mio provider, il simbolo @ detto amichevolmente chiocciolina separa il mio
nome utente dal nome del provider “iol.it” che è scritto a destra.
Così
come non ci possono essere due indirizzi fisici uguali non ci possono
essere due indirizzi di posta elettronica uguali.
Una
persona però può avere molti indirizzi di posta elettronica.
E’ importante che l’indirizzo di posta
elettronica venga sempre scritto minuscolo.
Se
ad esempio il signor Mario Rossi si abbona a Tin e sceglie come nome
utente mario.rossi il suo indirizzo di posta elettronica sarà mario.rossi@tin.it.
Oltre
ad essere veloce ed economica la
posta elettronica vi consente di inviare anche dei documenti insieme
al Vostro messaggio, come se spediste un pacco insieme ad una lettera di
accompagnamento.
Il
vantaggio enorme è che il documento spedito può essere memorizzato nel
computer del destinatario e modificato.
Questo
è estremamente comodo ad esempio se dovete scrivere una relazione insieme
ad un’altra persona lontana o dovete inviargli il disegno di un
progetto.
I
programmatori ad esempio modificano i programmi e li inviano ai clienti,
risparmiando tempo, fatica e
danaro.
Un’altra
comodità della posta elettronica è la possibilità di memorizzare nel
vostro computer degli elenchi di
indirizzi detti mailing-list per
inviare lo stesso messaggio a molte persone.
In
questo modo potete spedire delle lettere circolari a gruppi di persone che
possono essere interessate all’argomento del messaggio.
E’
abbastanza frequente che collegandovi ad un sito di taglio giornalistico,
ad esempio http://www.apogeonline.com
o http://www.cnn.com gli autori vi
propongano di iscrivervi ad una “mailing-list”.
Se
lo fate inserite il vostro indirizzo di posta elettronica in un elenco e
l’autore vi invierà dei messaggi con le ultime notizie del sito.
Dal punto di vista della privacy
in
Italia la posta elettronica ha diritto alla stessa tutela della posta
privata, secondo un pronunciamento del garante della privacy. Questo
significa ad esempio che il titolare di un’azienda non può leggere la
posta dei propri dipendenti. Negli Stati Uniti invece ci sono numerosi
esempi di grosse società che hanno licenziato dipendenti per un uso della
posta contrario alle regole interne.
Il
vero problema è che usare la posta elettronica vuol dire lasciare tracce
su almeno quattro computer. Il nostro, quello del nostro provider, quello
del provider del destinatario e quello del destinatario. In Inghilterra
dal 5 ottobre 2000 tutti i provider per legge devono mandare una copia
dell’elenco delle email che transitano sui loro server ai famosi servizi
segreti MI5 come descritto all’indirizzo http://www.apogeonline.com/webzine/2000/09/07/01/200009070101.
Per
chi vuole un minimo di riservatezza ci sono almeno due possibilità:
-La crittografazione, tramite software come PGP (http://www.pgp.com
) od altri che potete trovare ad esempio all’indirizzo http://tucows.iol.it/emailenc95.html
.
-Software usciti nel 2000 che creano e-mail che dopo un certo periodo di
tempo si autodistruggono o si distruggono nel momento in cui cercate di
riaprirle. A riguardo un interessante articolo su Punto-Informatico
all’indirizzo http://www.punto-informatico.it/p.asp?i=33209
.
Ci
sono anche i remailer anonimi, ma sono piuttosto complessi da utilizzare.
Potete leggere cosa sono all’indirizzo http://www.wowarea.com/italiano/aiuto/remailit.htm
oppure su http://www.notrace.it/
.
Vi sono anche una possibile serie di fenomeni
negativi.
Capita che il vostro indirizzo di posta elettronica finisca in qualche
elenco di persone che spediscono messaggi di pubblicità, con il risultato
che vi trovate la cassetta piena di posta inutile.
Questa pratica è detta spamming,
ed il vostro indirizzo di solito viene letto nei newsgroup a cui vi
collegate oppure capita che qualche dipendente di un provider venda gli
elenchi di indirizzi di posta che circola sul proprio server a coloro che
spediscono messaggi pubblicitari.
I programmi per gestire la posta elettronica vi consentono di cestinare
tutte le eventuali mail che dovessero arrivano dallo stesso destinatario,
ma ciò non evita che la circolazione di queste mail aumenti il traffico
su Internet e occupi spazio sui vostri pc.
Un altro problema che si può presentare è che
qualcuno vi invii un messaggio con allegato un programma contenente un
virus.
Per evitare problemi è meglio cancellare senza aprirli tutti i file che
ricevere da persone che non conoscete o con titoli sospetti oppure
con nessun mittente e nessun titolo.
Capita addirittura che riceviate messaggi da amici che vi avvisano di non
aprire dei file di posta elettronica con un certo titolo perché
contengono virus. Questo tipo di mail viene definito virus psicologico o hoax
virus perché spesso sono solo dei falsi che hanno l'effetto di
rendervi insicuri nell'uso della posta.
Essendo
la posta elettronica uno strumento di comunicazione sono nate alcune
consuetudini nell’utilizzarlo che sono diventate con il tempo delle norme
di buona educazione.
Ad esempio è buona norma inserire
sempre il titolo del messaggio per dare agli altri un’idea del
contenuto del messaggio.
Non dovete mai scrivere tutto
maiuscolo perché da a chi legge la sensazione che stiate urlando.
Spedire messaggi inutili o file molto grossi con la posta elettronica
aumenta il traffico su internet e di conseguenza rallenta la navigazione a
tutti.
Esistono
una serie di simboli che servono per rendere più vivi i vostri messaggi,
ad esempio :-) significa che state scherzando, oppure :-( che siete
arrabbiati.
E' sempre possibile che le persone a cui spedite messaggi non li ricevano
in tempo utile, quindi se avete qualcosa di urgente da comunicare è
meglio usare il telefono.
Per
avere qualche indicazione semplice ed esatta su come scrivere e-mail
potete andare all’indirizzo http://www.mestierediscrivere.com/testi/email.htm
.
C'è
anche un sito dedicato a tutti gli aspetti della posta elettronica e si
chiama appunto http://www.postaelettronica.it/
.
Se
volete un servizio di posta elettronica separato da un provider potete
collegarvi a http://www.email.it/
.
L’ultima
moda in fatto di posta elettronica sono i cellulari che vi avvertono con
un segnale quando vi arriva una mail e vi scrivono il titolo nel display
del telefonino o addirittura i servizi che vi dettano la posta tramite un
interprete vocale.
Ad esempio potete avere molti servizi dal sito http://www.agenda.it
.
Se avete un cellulare Omnitel potete attivare un servizio per ricevere
e-mail sotto forma di sms , sul video del vostro cellulare. In pratica
qualcuno vi manda una mail e voi la leggete sul vostro telefonino.
Tramite
Memomail potete programmare la spedizione di e-mail nel tempo, e quindi
usarle come promemoria . All'indirizzo http://www.memomail.it/
.
Tramite
il sito Matoox invece potete inviare una cartolina anonima. L'indirizzo è
http://www.matoox.com
.
In
ogni caso, se vi trovate in casa d’altri e volete vedere se avete
ricevuto posta spesso è sufficiente collegarsi al sito del vostro
provider e con il vostro nome utente e password potrete leggerla
all’interno del browser.
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