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Come nel mercato
editoriale esistono riviste femminili, così su Internet esistono siti
pensati per le donne. Il fenomeno è piuttosto vasto, nonostante le
statistiche, sempre molto imprecise, dicano che solo nel
millenovecentonovantanove un ottavo dei navigatori in Europa è donna,
mentre sono un terzo del totale negli Stati Uniti. Nell’anno duemila la
presenza femminile in rete è aumentata tantissimo, soprattutto nelle aree
del gioco online e delle chat e
si valutano ormai quattro milioni di donne collegate ad Internet in Italia
(dati 2001). Per questo sono nati veri e propri portali al femminile come http://www.bizywoman.com/
.E’ comunque impressionante notare la preponderanza di siti femminili
impegnati o densi di contenuti.
Molte
riviste “leggere” o di moda che troviamo in edicola
hanno il loro sito, come
quello di Donna Moderna contenuto nel portale dedicato alla donna della
Mondatori all’indirizzo http://mondodonna.mondadori.com/, o Cosmopolitan in inglese all’indirizzo http://www.cosmomag.com/
o Elle http://www.elle.com/ o
Vogue all’indirizzo http://www.vogue.com/
sempre in inglese ma con i video delle sfilate di moda e
http://www.donnalife.it/.
Ci sono le riviste
impegnate, come Il Paese delle donne, venduto in libreria, ma fruibile
anche all’indirizzo http://www.womenews.net/
oppure Medea all’indirizzo http://www.provincia.venezia.it/medea/
o il Notiziario delle donne, visibile parzialmente su mclink
all’indirizzo http://www.citinv.it/poli/donne/donne.html
o il settimanale NoiDonne all’indirizzo http://noidonne.geco.it/
.
I punti di riferimento
impegnati in rete non sono però solo le riviste, ma siti come http://www.women.it/
che raccolgono collegamenti e contenuti di associazioni femministe e non e
siti creati da donne .Oppure network come http://www.australiadonna.on.net/
fatto per le donne di origine italiana in Australia di cui troviamo le
storie, notizie e link o Spazio donna nel sito della Città Invisibile
all’indirizzo http://www.citinv.it/poli/donne/
.
Per le più giovani ci sono siti come Girls Incorporated, per
l’educazione delle ragazze all’indirizzo http://www.girlsinc.org/
o riviste come http://www.newmoon.org/
.
Ci sono poi siti meno
impegnati, ma ricchissimi di risorse come Margherita.net
all’indirizzo http://www.margherita.net/
o http://www.donnanews.it/
con chat e forumo dol’s all’indirizzo http://www.dols.net/
, con moltissime rubriche ed una Newsletter gratuita ed un taglio da
rivista ed in america http://www.girlzone.com
, o http://www.donnad.it o
la Città delle Donne all’indirizzo http://www.netescapeinitaly.com/donneiso/
con l’informazione come obiettivo, o la rivista
SpazioDonna all’indirizzo http://www.spaziodonna.com/
o la
rivista “al femminile” all’indirizzo http://www.alfemminile.com
o
Donnaclick all’indirizzo http://www.donnaclick.it
o http://www.donneinlinea.it/
o la più tecnica Webgrrls, comunità di donne online di origine
americana ma presente anche in Italia all’indirizzo http://www.italynet.com/webgrrls/
. Per le ragazze il portale Gurl all’indirizzo http://www.gurl.com/
e Planetgirl all’indirizzo http://www.planetgirl.com.
Un sito
dedicato alle single: http://www.reginadicuori.com
e
“PerMeSola” , guida alle città d’Italia per donne che
viaggiano all’indirizzo http://www.permesola.com/
.
Ci sono poi sezioni di
indici organizzate per le donne come Donne in rete di Stradanove,
semplice ma bello all’indirizzo http://www.stradanove.net/news/testi/novita-99b/nmrx1111992.html
o http://www.criad.unibo.it/%7egalarico/SITI_WOM.htm
o il più impegnato ed essenzialmente votato a siti inglesi http://www.vc.unipmn.it/gender/links.htm#riviste
, oppure Femina.com all’indirizzo http://femina.cybergrrl.com/explorer.htm
dove si può trovare di tutto. Anche l’indice di Microsoft MSN dedica
una categoria alle donne all’indirizzo http://www.msn.it/donne.asp
.
Ci sono poi moltissimi siti
fatti da donne che hanno raggiunto il successo nel loro specifico
settore, ad esempio il bellissimo sito di Luisa Carrada http://www.mestierediscrivere.com/
dedicato alla scrittura, oppure siti personali come quelli contenuti
all’indirizzo http://www.women.it/homepages/
o rare presenze della terza
età come il Network delle donne anziane all’indirizzo http://www.eurplace.org/orga/own/index.html
.
Non potevano mancare fra
questi i siti dedicati a tutti gli aspetti dell’essere madre come
Il Nido all’indirizzo http://www.ilnido.org/,
o siti medici dedicati a menopausa e contraccezione come http://www.theramex.it/
.
Ci sono anche siti
dedicati specificamente al tema del lavoro femminile come Donne
& Impresa all’indirizzo http://www.igol.it/donne/
o le molte sezioni ricercabili con la parola Informadonna nei motori di
ricerca, in più lingue e con una maggiore vastità di informazioni su lavoro,
diritto e pari opportunità per le donne, così come http://www.opportunitalia.it/
creato appunto dal ministero per le Pari Opportunità e il
sito maternità e lavoro all’indirizzo http://www.pegacity.it/donna/case/3181/index.htm
e il sito che raccoglie le testimonianze di donne fra maternità e lavoro
all’indirizzo http://space.tin.it/salute/femangio/.
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